L’uso della PEC nelle amministrazioni pubbliche (Circolare n. 1/2010 del 22 febbraio 2010)
La presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l’innovazione tecnologica, ha diffuso la circolare 1/2010 volta a sensibilizzare le Pubbliche Amministrazioni all’utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC).
In premessa la circolare riassume il quadro legislativo vigente e
precisamente: 1) Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 31 ottobre 2000, recante le regole tecniche per il protocollo
informatico, 2) Il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, che ha
introdotto il “Codice dell’amministrazione digitale” ed il decreto
legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, nella
legge 28 gennaio 2009, n. 2 che prevedono l’obbligo di - istituire
almeno una casella di posta elettronica istituzionale ed una casella di
posta elettronica per ciascun registro di protocollo; - utilizzare la
posta elettronica per le comunicazioni tra l’amministrazione ed i
propri dipendenti, nel rispetto delle norme in materia di protezione
dei dati personali e previa informativa agli interessati in merito al
grado di riservatezza degli strumenti utilizzati 3) La legge 18 giugno
2009, n. 69 che prevede che entro il 30 giugno 2009, le amministrazioni
pubbliche che già dispongono di propri siti sono tenute a pubblicare
nella pagina iniziale del loro sito un indirizzo di posta elettronica
certificata a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta
ai sensi del presente codice”. 4) La legge 102 del 3 agosto 2009 che ha
istituito l'Indice degli indirizzi delle pubbliche amministrazioni. Le
sopra richiamate disposizioni, prevedono chiaramente “… l’obbligo di
utilizzo della posta elettronica da parte delle amministrazioni
pubbliche con riferimento sia alla posta elettronica semplice, da
utilizzarsi per le comunicazioni ordinarie interne alle amministrazioni
e tra amministrazioni, sia a quella certificata, da prendere a modello
per tutte le comunicazioni ufficiali da e verso i cittadini e le
imprese. Inoltre, nella situazione oramai imminente in cui qualunque
professionista, cittadino o impresa potrà disporre agevolmente di un
sistema per interagire con le amministrazioni in modalità elettronica,
quest’ultime hanno l’obbligo di gestire tramite lo stesso mezzo le
istanze veicolate in questa forma. Le stesse amministrazioni, in
conseguenza del disposto relativo all’istituzione di almeno una casella
di posta elettronica istituzionale ed una casella di Posta Elettronica
Certificata per ciascun registro di protocollo, dovranno, inoltre,
provvedere a collegare il sistema di protocollazione e gestione dei
documenti a sistemi idonei a trasmettere e ricevere documenti sia
mediante la posta elettronica semplice che mediante la posta
elettronica certificata” . La circolare conclude con l’invito a tutte
le Pubbliche Amministrazioni a divulgare i propri indirizzi di Posta
Elettronica Certificata utilizzando gli strumenti già oggi disponibili,
quali il proprio sito istituzionale e l'Indice delle amministrazioni
pubbliche e delle aree organizzative omogenee gestito da DigitPA. Si
rammenta che l’attuazione delle disposizioni concernenti l’utilizzo
della posta elettronica è rilevante ai fini della misurazione e della
valutazione della performance sia organizzativa, sia individuale
previste dagli articoli 8 e 9 del decreto legislativo del 27 ottobre
2009, n. 150